LAGO LISCIA - TEMPIO - SARDEGNA in TRENINO VERDE | Viaggi 2021

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Tempio ed il Muto di Gallura
in Trenino Verde dal Lago Liscia a Tempio Pausania
Il Trenino Verde parte alle 11:05 dalla Stazione “Lago del Liscia”, nei pressi del paesino di Sant’Antonio di Gallura. Lo si raggiunge con pochi passi, dopo avere lasciato le auto nella prospiciente area pick nic. Qui, vi attenderà la vostra Guida Turistica, per raccontarvi della Gallura, dei sardi e dei corsi che ci si trasferirono. Salirete a bordo dei vagoni passeggeri Breda del 1930, trainate dal locomotore diesel del 1956, ristrutturati e restituiti agli antichi fasti. Proprio 100 anni fa (1921), il famoso scrittore e poeta D.H. Lawrence, con la moglie Frieda, scelse questo modo di scoprire la Sardegna, per poi scriverne sul celebre “Mare e Sardegna”. Tra un ardito ponte ferroviario e qualche galleria, si osservano i grigiastri mammelloni granitici, modellati dal vento. Dai finestrini si scorgono le cussorgie e gli stazzi, filo conduttore della storia agropastorale di questi luoghi.

Attraversata la zona di San Leonardo, con la sua chiesetta campestre, si incontreranno le stazioni di Luras-Calangianus, Nuchis e quindi si arriverà alla Stazione di Tempio Pausania, realizzata nel 1930 in sostituzione di quella del 1888. Scesi dal treno alle ore 12:30, vi si risalirà alle ore 16:00. Il tempo giusto per scoprire il più importante centro della Gallura antica. La visita inizia con una breve passeggiata in autonomia, tra i negozietti del paese, in cui fare liberamente shopping prima dell'orario di chiusura, quando sarete giunti nel luogo in cui consumerete una lauta degustazione di prodotti tipici locali. Alle 14:00, la Guida Turistica giungerà al vostro tavolo per condurvi nel centro storico, con le sue case in granito, viuzze colorare e balconcini adornati da coloratissimi fiori. Via via i luoghi che furono frequentati da illuminati e colti poeti e scrittori, musicisti. Si giungerà nuovamente nella vecchia Stazione, ornata anche dai bei dipinti in “Stile Liberty” di Giuseppe Biasi (1931) che raffigurano Tempio “Città di Pietra”, per continuare nelle adiacenti Officine, luogo maestoso ed incantato nel tempo della grande rivoluzione industriale. Non si potrà non parlare di Fabrizio De André, che qui scelse di vivere (Agnata oggi agriturismo), della storia del suo sequestro ed in generale di quel drammatico periodo del banditismo. ….
Risaliti a bordo, in direzione Palau, attraverseremo uno dei distretti sughericoli più importanti del mediterraneo. Qui, da sempre, questa preziosa materia prima regalata dai querceti di tutta l’isola, è stata fonte di economia e di tradizioni. Superata la stazione di Luras-Calangianus si parlerà del leggendario “Muto di Gallura” e di altri banditi del passato, per poi narrare dei liscesi (come si facevano chiamare gli abitanti di tutti i paesi che si affacciano sulle valli prospicienti questo fiume), con le loro caratteristiche e della nascita della Costa Smeralda, con i suoi forti contrasti e le rivoluzioni sociali che ne sono seguite. Alle 17:25, avventura terminata, giunti alla stazione sul Lago di Liscia, felici e carichi di esperienze da raccontare.
PROSSIME PARTENZE
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