Scuole in Trenino Verde - Cagliari-Mandas FD - SARDEGNA in TRENINO VERDE

SARDEGNA IN TRENINO VERDE
un viaggio nell'anima della Sardegna
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Sardegna in
Trenino Verde
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Del Presente e del Passato
in Trenino Verde da Cagliari (Monserrato) a Mandas

Ed. Speciale Scuole
Giornata Intera
Il trenino sta per partire! Dalla stazione San Gottardo a Monserrato (raggiungibilissima con metropolitana e bus del TpL), si viaggia comodi, sui nuovissimi treni Stadler. Ci accompagneranno attraverso i territori del basso Campidano fino a Mandas, in un viaggio alla riscoperta della Sardegna, sulle orme di David Herbert Lawrence e del suo libro “Mare e Sardegna” (1921). Per molti alunni sarà la prima Esperienza di Viaggio in treno. In questo caso, tecnologia del presente e del passato, si fondono in chiave turistica. Oggetti, luoghi e paesaggi che si raccontano, grazie alla guida turistica che vi accompagnerà per tutta l’esperienza. Scopriremo con leggerezza il nostro territorio, a livello naturalistico, storico, sociale. Le periodiche letture di “Mare e Sardegna”, ci regaleranno finestre di quotidianità vecchie di 100 anni, associate al curioso sguardo critico di un inglese di allora. Incontreremo Settimo S. Pietro, Soleminis, Dolianova, Donori, Barrali, Senorbì, Suelli e Gesico, prima che il nostro viaggio nel tempo e nel territorio ci conduca a Mandas. Ci troveremo al cospetto di una Stazione ferroviaria indubbiamente piccolina e poco frequentata, agli occhi di oggi. Ma allora era una delle più grandi e da alcuni, considerata una maestosa testimonianza del progresso tecnologico raggiunto, centro nevralgico di un gran movimento di persone e di novità. Attraverso i vecchi locomotori, i vagoni arrugginiti, le locomotive monumentali, racconta l’importanza nodale di allora, e del paese e dei suoi tantissimi addetti. Vedremo una locomotiva a vapore realizzata dalla fabbrica “Reggiani”. Scopriremo cosa sono le Automotrici degli anni ’50 (oggi definibili gioielli di tecnologia Ibrida Diesel-Elettrica), i vagoni passeggeri V2D, i vari tipi di carri merci, i binari e gli scambiatori, i rotatori ed i serbatoi, le caviglie e ……tanto altro. Allontanandoci dalla stazione, lungo le serrate vie del centro storico in pietra, raggiungeremo il Museo Archeologico “MaHMu”. L’ex Palazzo Municipale ospita importanti reperti nuragici, fenici e romani, raccolti in varie campagne di scavo. Frammenti di storia, da cui partire per comprendere meglio chi sono diventati, oggi, i nostri avi. Pochi passi dopo, siamo nella corte interna al compendio medioevale di Sant’Antonio Abate e qui potremo fare una comoda merenda (ve la offriamo noi!). I fabbricati prospicienti ospitano il Museo Etnografico “Is Lollas de Is Aiaius”, ricchissimo di oggetti, molti poco noti, e di curiosissimi da fotografare. “Orme” di donne e uomini, lasciate a testimonianza e ricordo del loro vissuto. (Con opzione senza pranzo incluso, è previsto trattenersi qui per consumare il pranzo al sacco). Riprendiamo il nostro cammino ed in breve incontreremo il Compendio di San Francesco, dove visiteremo la chiesa parrocchiale dedicata a S.Giacomo. Celebrato da centinaia di anni lungo i famosi cammini che conducono a Santiago de Compostela (Spagna), il pellegrinaggio di Santu Jacu (come è chiamato dai sardi) sarebbe passato anche da qua, dove centinaia di anni dopo avrebbe fatto un miracolo che è leggenda. (Con l’opzione pranzo incluso, raggiungeremo l’agriturismo, che dista 10 minuti di cammino. Comodamente seduti e serviti, ci rilasseremo in un sereno momento di convivialità. Nel primo pomeriggio ripercorreremo i nostri passi per raggiungere nuovamente l’ottocentesco comprensorio di San Francesco.) Passeggeremo quindi nel giardino, nel chiostro e nelle terrazze del Convento, fondato dai frati nel 1610. La Chiesa omonima ospita oggi la biblioteca e quella dedicata a San Cristoforo raccoglie i tesori del territorio nel Museo di Arte Sacra “Peregrinatio Fidei”. Lo visiteremo brevemente. Spettacolari gioielli e statue, ci faranno interrogare di iconografici simbolismi, tra sacro e profano. Si riparte completando il percorso ad anello nel centro storico, sino alla Stazione Ferroviaria. Piccola pausa per lo snack al seguito e ….. tutti in carrozza!!! Il rientro in relax, sul comodo treno Stadler, lungo quegli stessi binari posati oltre 150 anni fa. Nel primissimo pomeriggio si è di rientro a Monserrato (Stazione San Gottardo), con tante fotografie nel cellulare e nella mente, un sacco di cose nuove da raccontare e qualche rivoluzione in mente.
SARDEGNA IN TRENINO VERDE
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